domenica 31 maggio 2009

Il Governo vuole bloccare Youtube

Bella filastrocca, simpatica da ascoltare. La accompagno con il testo di una lettera:

Destinatario:

Egr. Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi. Palazzo Chigi. Roma

Testo:

Egr. Presidente non c'è più bisogno che io le ricordi quanto lei sia amato dal Popolo Italiano. Lei è ormai il vero Re d'Italia.
Io Stesso ogni mattina prego Dio affinchè il suo pacemaker funzioni perfettamente...
altrimenti la Carfagna che farebbe?
Tutte le sere mi chiedo cosa sarebbe successo in Italia se lei non fosse mai esistito.
Saremmo stati costretti ad inventarla!!!
Cosa non facile però...visto che il povero Craxi non è più tra noi.
E non immagina neanche quanto siamo felici quando lei riesce a NON farsi processare.
Lei ha ragione. I giudici sono una METASTASI della democrazia e per risolvere questo grave problema non resta che una soluzione: DEMOLIRE i TRIBUNALI per decreto!!
Tutti i medici sanno che le metastasi si curano estirpando il tumore primario...o no??
PREMESSO questo caro Presidente, ora ci preme darle UN SOLO CONSIGLIO

NON TOCCHI INTERNET
NON TENTI di CENSURARE la RETE
Perchè sarebbe in GRAVISSIMO errore.
Le abbiamo lasciato
Canale 5
Italia 1
Retequattro
RAI 1
RAI 2
RAI 3

La prego non ci rompa le palle anche in internet...che tra l'altro non sa neanche usare!!
Ci lasci almeno questo piccolo angolo di LIBERTA'
Distiniti saluti







Le censurate interviste ad Indro Montanelli

Indro Montanelli viene intervistato e parla di Berlusconi. Inoltre dice che in Italia vige il regime fascista. In questa intervista censurata da RAI 3, il giornalista dice che è una cosa inconcepibile colpire la satira, censurare la televisione come ai tempi del manganello.



Mentre nel seguente video è Enzo Biagi che intervista Indro Montanelli. Due grandissimi giornalisti italiani insieme. Quì Montanelli dice come Berlusconi gli ha tolto la direzione de "Il Giornale" quando entrò in politica.


Gli inceneritori: luoghi comuni e business

Claudio Messora parla con cognizione di causa del confronto tra l'inqunamento generato dagli inceneritori e quello generato dal traffico urbano delle auto ed intervista il Senatore Rossi sempre sull'argomento inceneritori A gentile concessione di Byoblu.


Byoblu ricorda che da rapporti fatti per la commissione europea sugli inceneritori risulta che per quanto riguarda le emissioni di diossina negli impianti di incenerimento italiani producono 295 grammi all'anno di diossine in tossicità equivalente di cui 170 grammi all'anno dal solo incenerimento dei rifiuti urbani. Mentre il traffico inquina 5,4 grammi all'anno. Cioè 30,000,000 di veicoli producono al massimo l'1,1% della diossina che producono gli inceneritori.

Per far sembrare innocui gli impianti basta non moritorarli nei loro momenti più critici, come all'accensione ed allo spegnimento. In Italia, come da normativa europea, è possibile fare le misure della diossina da un minimo di sei ore ad un massimo di otto per tre volte all'anno.

In quest'altro video invece il Senatore Rossi parla del tema dei rifiuti ed espone gli inceneritori come un Business per la malavita organizzata e di alcuni governanti, tra destra e sinistra. Gli inceneritori sono infatti diventati il terzo business per la mafia, dopo l'edilizia e la droga. Hanno usato Napoli per impressionare i cittadini, determinare l'emergenza per poi fare quello che volevano con gli inceneritori.


Pasolini. Niente di feroce della televisione

In questo video Pasolini descrive come la televisione sia falsa e pilotata dal governo.



Paolo Rossi interpreta il punto di vista di un premier atenese

In questo spezzone di video abbiamo un pò della satira di Paolo Rossi, è uno spettacolo che è stato censurato, non è più andato in onda.


Quì una parte dello spettacolo di Paolo Rossi.




Berlusconi fischiato alla Confesercenti TG5 censura

Berlusconi partecipa alla assemblea elettiva 2009 della Confesercenti, dove fa sempre i soliti discorsi dei giudici di sinistra ed i giornalisti comunisti. Riceve dei fischi. Il TG5 non ne parla neanche di striscio. Vediamolo nel video:





Premio libertà di stampa a Marco Travaglio

Nella trasmissione Victor Vittoria su La7, Vittoria Cabello intervista Marco Travaglio dicendo che a quest'ultimo era stato conferito il premio libertà di stampa in Germania.




Contestazione Governo Berlusconi a Bari

Video della contestazione a Silvio Berlusconi a Bari di domenica 31 maggio 2009.


Anche se nel primo video i manifestanti sembrerebbero pochi, assolutamente non lo erano:


Terzo video della stessa manifestazione, terza angolazione. il video è di proprieta di Quibarilibera


Berlusconi, Dell'Utri e la mafia

Nel seguente video viene descritta le relazione che lega Dell'Utri, Totò Riina e Berlusconi. La fonte è il Decreto di Archiviazione del 03/05/2002.



Il pentito Salvatore Cancemi dice che Ganci gli avrebbe detto che Riina aveva avuto un incontro con presone molto importanti, insieme alle quali aveva deciso di "mettere una bomba a Falcone". Egli dice anche che: "tra il'73 ed il '74 Mangano lavorava ad Arcore e, secondo quanto raccontava, lì avrebbero soggiornato anche vari latitanti, come Grado, Mafara, Contorno, dedicandosi al traffico di droga ed ai sequestri di persona".

Riina precisò, che secondo degli accordi stabiliti con Dell'Utri, che faceva da emissario per conto di Berlusconi, arrivavano a Riina 200 milioni l'anno in più rate, perchè a Palermo vi erano più antenne"

Riina avrebbe detto: "Io mi sto giocando i denti, possiamo dormire tranquilli, ho Dell'Utri e Berlusconi nelle mani e questo è un bene per tutta Cosa Nostra".

Il pentito Angelo Siino disse che: "Berlusconi era considerato un tramite per giungere a Craxi; occasione propizia furono gli attentati alla Standa di Catania tra il '90 ed il '91"

Il pentito Giovanni Brusca chiese a Mangano di avanzare richieste che stavano a cuore a 'Cosa Nostra', cioè l'abrogazione del regime detentivo speciale per i mafiosi e l'ammissione di costoro alla legge Gozzini

Il pentito Salvatore Cocuzza disse che Brusca e Bagarella sostenevano Mangano come capo mandamento della Famiglia di Porta Nuova a Milano, per via dei suoi noti "agganci politici" con Dell'Utri e Berlusconi.

Il pentito Vincenzo La Piana raccontò di un incontro a Milano con Dell'Utri in cui quest'ultimo promise che avrebbe visto il da farsi, aggiungendo "datemi qualche giorno, ci teniamo in contatto."

Il pentito Tullio Cannella fondò nell'ottobre del '93 il movimento "Sicilia Libera" per realizzare un nuovo assetto politico-istituzionale in Italia. Il progetto Sicilia Libera, dapprima sostenuto da Cosa Nostra, fu abbandonato per appoggiare Forza Italia. Cannella disse anche che: "Bagarella era a conoscenza della imminente discesa in campo di Berlusconi a capo di un nuovo movimento politico che ci avrebbe assicurato, in virtù di impegni preesistenti, di risolvere i problemi di Cosa Nostra: pentiti e regime carcerario." Cannella ha poi parlato di una serie di attività svolte da uomini di Cosa Nostra al fine di sostenere Berlusconi nella competizione elettorale del 1994.

Il pentito Gioacchino Pennino ha appreso da due fonti che Berlusconi era il mandante delle stragi del '93 secondo le fonti Giuseppe Ciaccio e Pinuzzo Marsala. Quest'ultimi non hanno potuto smentire nè confermare i fatti perchè deceduti.

Marcello e Alberto Dell'Utri nel'78 sono ai vertici delle società Inim a Milano. La Criminalpol scrive: "società di cui la mafia si serve per riciclare il denaro sporco preveniente da illeciti". Le società Inim erano gestite dal clan del boss mafioso, ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino.

Il pentito Maurizio Avola disse: "stava nascendo questo... partito e si doveva appoggiare questa forza politica nuova che poi doveva aiutare un pò tutta la situazione di Cosa Nostra". Il partito era Forza Italia.

Nel maggio del 2002 il procuratore Tinebra assieme a Giordano e Leopardi ottiene l'archiviazione dell'inchiesta su Berlusconi e Dell'Utri. Nel luglio successivo viene promosso dal governo Berlusconi alla direzione del Dipartimento amministrativo della polizia penitenziaria.

Dal '94 cosa Nostra è scomparsa. I mandanti delle stragi di Capaci e via D'Amelio non hanno ancora un volto. Perchè non si parla più di Mafia?

Quì sentiamo le parole dei pentiti Antonino Giuffrè, Totò Cancemi:


In questo video abbiamo ulteriori dichiarazioni dei pentiti, riguardo i rapporti tra mafia, politica, Berlusconi e Forza Italia.






Governo Berlusconi contestato a L'Aquila

Intervista agli abitanti de L'Aquila che in una manifestazione contestano il governo Berlusconi per la mancata erogazione dei fondi per la ricostruzione necessaria dopo il terribile terremoto avvenuto il 6 aprile del 2009.




Mediaset vs YouTube

Descrizione del processo per i diritti TV tra Mediaset e Youtube  fatto su Radio 24 estratto dalla registrazione del 01/08/2008.



Mediaset ritiene che "la diffusione sul sito internet di diverse registrazioni rappresentava una violazione dei diritti di proprieta' intellettuale di Mediaset". Inoltre a Cologno Monzese i rappresentanti di Mediaset ritengono che Youtube abbia llontanato i telespettatori dalle reti Mediaset per oltre 315000 giorni.

In questa trasmissione ci sono esperti che analizzano il processo dal punto di vista del diritto.

In quest'altro video vengono snocciolati invece i numeri di questo processo.




In questo video, invece, vi è una piccola proposta sul da farsi:




Ed infine in questo si estrapola di chi è la colpa:



Quì il punto di vista del blogger Claudio Messora, Byoblu, il quale dice che anche Mediaset ruba i video da Youtube.





Berlusconi e Mills

Lo psiconano si incazza in una conferenza stampa perchè Repubblica lo svergogna per il caso Mills. Il 17 febbraio 2009 Mills è stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione per falsa testimonianza a favore di silvio Berlusconi in un'altro processo. Berlusconi nel processo in cui Mills fece falsa testimonianza era stato accusato di corruzione della guardia di finanza e grazie a questa falsa testimonianza Mr. B fu assolto.

A partire dal 1978 David Mills creò la rete di società Off Shore del gruppo fininvest. Queste società Off Shore costituivano il nascondiglio per i fondi neri che ha garantito al Cavaliere anni di guadagni esentasse, centinaia di milioni di euro sottratti allo Stato.

Mills fu pagato da Mr. B prima con dieci miliardi di lire e poi con una tangente da seicento mila dollari, quindi fu corrotto.



Due imputanti ma uno solo condannato: David Mills. Berlusconi intanto diventato presidente del consiglio è sfuggito ai processi grazie al lodo Alfano, con il quale è riuscito a far prescrivere il processo. Quindi assolutamente non è stato assolto. Fonte: Repubblica.it


Mentre quì abbiamo dei telegiornali che parla di questa notizia di corruzione tra il corruttore Berlusconi ed il corrotto Mills: